Il conteggio delle carte rappresenta una delle strategie più affascinanti e controverse nella storia dei giochi da casinò. Emerso negli anni Sessanta, questo metodo si basa su principi matematici fondamentali che permettono ai giocatori di ottenere un vantaggio statistico sul banco.
Il sistema di conteggio più celebre è il "Hi-Lo Count", sviluppato da Harvey Kellerman nel 1957. Questo metodo assegna valori numerici a diverse carte: le carte basse (2-6) ricevono un valore di +1, le carte neutre (7-9) un valore di 0, e le carte alte (10-Asso) un valore di -1. Mantenendo un conteggio corrente durante il gioco, il giocatore può valutare la composizione del mazzo rimanente e adattare le proprie decisioni di scommessa di conseguenza.
Un altro metodo storicamente significativo è il "Knock-Out Count" (KO), che semplifica il processo eliminando la necessità di calcolare il "conteggio vero". Questo approccio rese il conteggio delle carte più accessibile ai giocatori non-professionisti, sebbene con una precisione leggermente inferiore rispetto al Hi-Lo Count.